CHI SIAMO

RICONOSCIMENTI


FONDAZIONE GEDAMA ONLUS
organizzazione non lucrativa di utilità sociale


- Iscritta nel Registro Prefettizio delle Persone Giuridiche della Prefettura di Bergamo
 
  al n. 17 della parte 1^ ( parte generale ) ed al n. 17 della parte 2^ ( parte analitica ).

- Iscritta presso il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
  alla seconda sezione del Registro delle Associazioni e degli Enti 
 che svolgono attività a favore degli immigrati con il n. C/186/2009/BG

Data di costituzione e scopo

Sorta l’11 luglio 2006, in memoria della Famiglia Carrara Giuseppe e Elisabetta e di alcuni parenti attenti ai valori della carità cristiana e della fratellanza, la Fondazione GEDAMA onlus, ha come scopo di testimoniare l’amore di Cristo verso i bisognosi e gli emarginati di nuove forme di povertà, con modalità di presenza e di azione adeguate alle esigenze del nostro tempo e senza finalità lucrative

 

Significato del nome

" GEDAMA " contiene le iniziali delle persone della Famiglia Carrara Giuseppe ed Elisabetta e di alcuni parenti che hanno reso possibile la costituzione della Fondazione.
Ha pure un significato simbolico che sintetizza l’identità e lo scopo della Fondazione stessa. " Ghe " in greco significa " terra " ; " damà " in ebraico significa " terra, suolo ".
L’impegno e lo stile della Fondazione vuole essere infatti quello di mettersi " a terra ", al livello di coloro che nella vita si sono ritrovati a terra… e contemporaneamente, da terra, essere compagni di viaggio, per ripartire verso una ulteriore rinascita, verso la meta comune.

 

CONTATTI

Sede legale :  Via Dante, 12 - 24017 SERINA (BG)
Sede operativa :  24036 PONTE S. PIETRO (BG)

Codice Fiscale : 

940 195 60 161
 

Telefono :

035 4156699
Cellulare :  334 7447881

Cellulare  : 

- Hai bisogno di aiuto?
-
Punto di ascolto dei clienti

333 8929711
E-mail : info@fondazionegedamaonlus.org

fondazionegedama@gmail.com

 

 

 

 

RIFERIMENTI


 

" Siate le mani e il cuore di Cristo per i poveri" 

Giovanni Paolo II


L’UOMO VIA DELLA CHIESA

"L’uomo (…) è la prima strada che la Chiesa deve percorrere nel compimento della sua missione: egli è la prima e fondamentale via della Chiesa, via tracciata da Cristo stesso.
Essendo quindi l’uomo la via della Chiesa …, la Chiesa del nostro tempo deve essere, in modo sempre nuovo, consapevole della di lui situazione (…), 
la Chiesa deve essere consapevole delle minacce che si presentano all’uomo …
Deve essere consapevole, altresì, di tutto ciò che sembra essere contrario allo sforzo perché la vita umana divenga sempre più umana "

GIOVANNI PAOLO II, Redemptor hominis n.15


 

AMORE ATTUALE PER L’UOMO

« Dio è amore; chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui » (1 Gv 4, 16). (n.1)
Nella Chiesa " … pulsa la dinamica dell'amore suscitato dallo Spirito di Cristo. 
Questo amore non offre agli uomini solamente un aiuto materiale, ma anche ristoro e cura dell'anima, un aiuto spesso più necessario del sostegno materiale ". (n. 28b)
L'attività caritativa cristiana (… ) è attualizzazione qui ed ora dell'amore di cui l'uomo ha sempre bisogno. (31b)
Il programma del cristiano, il programma del buon Samaritano, il programma di Gesù è « un cuore che vede ». 
Questo cuore vede dove c'è bisogno di amore e agisce in modo conseguente. (31b)


Benedetto XVI, Deus caritas est


 

 

Principi ispiratori

ALCUNI PUNTI DELLO STATUTO

   La Fondazione si propone di svolgere l'attività istituzionale sia direttamente sia in collaborazione con altri Enti 
e soggetti pubblici e privati, italiani ed esteri, stipulando apposite convenzioni.


1.- attuando iniziative e realizzando interventi a favore delle persone che si trovano in condizioni di nuove ed emergenti povertà;


2.- sostenendo persone italiane e straniere in situazione di fragilità e a rischio di esclusione sociale, 
aiutandole a raggiungere la necessaria autonomia personale e ad ottenere il rispetto dei diritti fondamentali per la vita 
e per lo sviluppo armonico della persona;


3.- realizzando interventi idonei a dare risposta al bisogno di liberazione, promozione sociale ed integrazione delle persone vittime della tratta, 
specialmente quelle avviate allo sfruttamento sessuale e comunque coinvolte nel mondo della prostituzione sia femminile che maschile;


4.- promuovendo iniziative d'informazione e sensibilizzazione del territorio sui temi delle nuove povertà, dell'emarginazione e della tratta; 
promuovendo la formazione delle famiglie coinvolte nei progetti della Fondazione, nonché degli operatori e dei volontari 
destinati a supportarne l'attività

 

5 - promuovendo la formazione delle famiglie coinvolte nei progetti della Fondazione, nonché degli operatori e dei volontari 
destinati a supportarne l'attività


(dallo statuto)